PILOTI DI AEREI DI LINEA? LAVORO AD ALTO CONTENUTO DI STRESS! (TERZA PARTE)

Cari Travelers, ben ritrovati! Ma con tutto quello che stiamo scoprendo in merito al lavoro dei piloti degli aerei di linea avete ancora voglia di cimentarvi in questa carriera? Io quasi quasi vi rispondo …. SI!
Dopo aver riportato dove nasce questa figura professionale, dopo aver affrontato il primo STRESSOR (il contesto economico globale e di settore) ed i principali STRESSOR “oggettivi”, ora procediamo con la nostra analisi e trattando i principali elementi PERSONALI dello STRESS LAVORO CORRELATO dei piloti di linea.

PILOTI DI LINEA: STRESSOR E …. UOMO!

Brevemente illustriamo gli elementi “personali” principali che influiscono sulla capacità di percezione e gestione dello stress:

  • LA CAPACITA’ COGNITIVA LEGATA ALLA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ STRESSANTI: per il pilota di aerei di linea riguarda la sua preferenza/predisposizione ad effettuare più attività complesse, magari difficili ed in alcuni casi in contesti di estrema emergenza,  quale fonte di attivazione per rendere al meglio. Infatti la definizione continua delle priorità da affrontare, la capacità di dare chiare direttive al proprio team e di monitorare che il tutto proceda secondo un piano previsto o affrontare l’emergenza o l’inaspettato sono cardini di questa figura professionale;
  • LA GESTIONE DELLA “TIME PRESSURE”: la capacità di gestire la pressione psicologica dovuta alla sensazione di non riuscire a portare avanti il compito nel tempo a disposizione (si pensi alla fase di rullaggio);
  • LA CAPACITA’ DI REAZIONE IN MOMENTI DI PERICOLO LEGATO ALLE ABILITA’ DI COPING: degli studi specifici hanno dimostrato che i piloti che interpretano una situazione di emergenza come una minaccia (quindi percepiscono di non avere adeguate strategie di coping) piuttosto che come una sfida, hanno delle performance nei simulatori di volo significativamente peggiori;       
  • LA CAPACITA’ DI RAGIONARE IN MODO PROSPETTICO: come viene riportato da alcuni manuali di volo il pilota di aerei di linea deve applicare le sue capacità per ragionare secondo l’espressione “5 minuti in avanti rispetto all’aereo”: appena finita una attività deve già pensare alla gestione di quella successiva in modo tale da essere pronto anche ad eventi inaspettati;
  • LA CONOSCENZA DEGLI ALTRI MEMBRI DELL’EQUIPAGGIO: questo non solo come elemento per creare un clima organizzativo positivo non fautore di distrazioni o di elementi relazionali negativi, ma anche quale base ove ciascun membro del team dovrebbe essere in grado di prevenire, riconoscere e gestire lo stress in capo ai colleghi;
  • LA PAURA DI PERDERE IL POSTO DI LAVORO: con gli eventi di settore già descritti in precedenza i posti di lavoro sono diventati pochi con aspettative di prestazione da parte delle compagnie aeree sempre più pressanti. Ciò aumenta la paura di perdere il proprio posto di lavoro e porta ad una situazione che di per se aumenta l’impatto stressante;
  • LA SITUAZIONE RELAZIONALE AL DI FUORI DEL LAVORO: la vita famigliare, il matrimonio, il divorzio, la scomparsa di persone care sono tutti elementi che possono influire sulla stabilità psicofisica dei piloti. Spesso coloro che sono più in difficoltà “non hanno più il “perimetro di sicurezza”, gli affetti. Magari hanno divorziato perché conducono vite difficili, senza orari”  ” (estratto dall’intervista al Dott. Email Samy Mekhloufi, medico del lavoro all’aeroporto Saint-Exupéry di Lione);
  • “PIU’ VOLI, PIU’ GUADAGNI”: in larga parte del mondo ad oggi i contratti dei piloti di linea si sono spostati verso una prevalenza di parte variabile: in media il 35% della retribuzione è rappresentata dalla quota fissa, mentre  il 65% è la parte variabile legata alle ore di volo effettuate. Questo è un altro elemento che contribuisce ad aumentare la soglia della stress;
  • LA CONSIDERAZIONE DEL PROPRIO LAVORO: molti piloti di linea dopo aver lavorato duramente per ottenere il brevetto ed aver sognato di girare il mondo “finiscono per fare il Lione-Milano o Lione-Birmingham quattro volte al giorno. “Come un autista di autobus” dicono” (estratto dall’intervista al Dott. Email Samy Mekhloufi, medico del lavoro all’aeroporto Saint-Exupéry di Lione). L’appagamento professionale dovrebbe essere uno dei parametri nelle valutazioni psico-fisiche dei piloti di linea.

Concluderei questa tappa intermedia considerando che nei movimenti a terra in un aeroporto o a 10.000 metri di altezza i piloti ed i membri dell’equipaggio devono essere fortemente concentrati e non possono essere offuscati da altri “pensieri” ….

In attesa della prossima parte di questa tappa ….

divider-sky 

LO SAPEVATE CHE ….

symbol-60 …. anche per ridurre lo stress nelle operazioni di atterraggio gli aeroporti e gli aeromobili moderni sono dotati di un sistema denominato ILS (Instrumental Landing System, ovvero Sistema per l’Atterraggio Strumentale), ideato per guidare gli aeromobili nella fase finale di un avvicinamento strumentale di precisione verso la pista di un aeroporto in situazione di bassa visibilità?
symbol-60 …. anche per facilitare e sviluppare un adeguato lavoro di squadra tra i membri dell’equipaggio a bordo di un aeromobile sono state create delle dettagliate procedure codificate note come S.O.P. (Standard Operating Procedures)?
symbol-60 …. il deicing, o sghiacciamento, è il processo di rimozione di ghiaccio, neve, brina o nevischio dalle ali, dai piani di coda, dalle antenne, eliche, prese di pressione, e dalla fusoliera di un velivolo?

divider-sky

Alessandro Parrinello

Coach & Trainer specializzato in Stress Lavoro Correlato e Life Balance
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